Kids – Un salto nella gioventù della New York anni ’90

Kids – Un salto nella gioventù della New York anni ’90

18 Agosto 2020 0 Di Federico

Kids è un film indipendente girato con attori non protagonisti trovati nelle strade di New York. Diretto da Larry Clarks, scritto da Harmony Korine, il film ci apre una finestra sugli adolescenti della New York di metà anni ’90.

Kids non sconvolge nel 2020, ma quando uscì nel ’95 causò il clamore del pubblico per le sue oscenità. Gli stessi autori hanno rivelato che girare il film oggi sarebbe impossibile, viste le severe regole imposte dal cinema, per via dei contenuti sessuali espliciti che a volte vedono protagonisti ragazzi minorenni.

Noi oggi siamo abituati a serie televisive e film incentrati sulla vita tormentata degli adolescenti e Kids ai giorni nostri sembra un documentario. Merita la fotografia che mette in risalto lo scenario urbano di quella New York bella e maledetta che più di una metropoli sembra un giungla.


Sesso, droga e AIDS

Adolescenti alle prese con il sesso, la droga ed un fantasma che si aggira per la città e miete migliaia di vittime: l’AIDS. Dopo lo shock degli anni ’80, e le numerose campagne di sensibilizzazione che hanno coinvolto l’intera classe sociale, continua a diffondersi, tra negazionisti, superficialità e ignoranza di rapporti non protetti.

I protagonisti guidati da una pulsione edonistica, vogliono godere il massimo dalla vita. Si proiettano in nuove esperienze con quel senso di invincibilità che li condurrà ad una morte prematura. Ragazzi catapultati in un mondo senza amore, che cercano di riempire con il sesso occasionale. Metropoli che con il suo ritmo frenetico, li ha resi sociopatici. Dove la strada diventa la casa e la crew di skateboarder la vera famiglia.

Le giornate si passano rubando qualcosa da mangiare o da bere e cercando di farsi dare qualche dollaro dai genitori per la droga. Sballarsi, che come più volte viene detto nel film, ha il compito di mettere un freno all’incessante affluire di pensieri e angosce.

E come dice uno dei protagonisti “Io mi drogo perché mi fa stare bene e così smetto di pensare“.


Trama

La linea narrativa è incentrata su Telly, un adolescente che passa le giornate bevendo, fumando, facendo skate e come unico obiettivo ha quello di andare a letto con il maggior numero di ragazzine. Una delle sue ex ragazze, Jennie, scoprirà di essere HIV positiva e l’unico ragazzo con cui ha fatto sesso è proprio Telly.

Jennie proverà a fermare Telly dal fare nuove vittime, ma sarà tutto vano e l’unica cosa possibile è abbandonarsi alla rassegnazione e ad un mondo che ci crolla addosso.