Ozark terza stagione – Droga, conflitti famigliari e denaro sporco

Ozark terza stagione – Droga, conflitti famigliari e denaro sporco

9 Giugno 2020 0 Di Federico

Ozark terzo capitolo

Ozark,  grazie alla levatura dei personaggi e quel gioco di potere studiato nei minimi particolari, che si addentra e si sviluppa, sul piano psicologico, continua ad essere tra le migliori serie del catalogo Netflix.  Protagonisti indiscussi sono i coniugi Marty e Wendy Byrde, interpretati rispettivamente da Jason Bateman e Laura Linney, che gestiscono gli affari per ricilcare il denaro sporco del cartello Navarro sul lago di Ozark.


Tensioni in famiglia

Il cartello Navarro è sull’orlo di una crisi a causa di una faida aperta con il cartello concorrente Lagunas. In questo clima di tensione, Marty e Wendy devono portate avanti il lavoro di riciclaggio tramite il nuovo casinò e salvaguardare i loro figli.

Come già si intuiva nel finale della scorsa stagione, Wendy vuole ritrovare il successo perduto ed entrare direttamente in affari col cartello. Mentre Marty è più cauto negli affari, la moglie è più impulsiva.La sua sete di potere e di rivalsa nei confronti del marito, la porterà a parlare direttamente con Navarro. Il cartello, insospettito, incomincerà a chiedere prove di fiducia per eliminare persone inutili e poco affidabili dalla sua attività. Questo rapporto conflittuale tra i coniugi li condurrà sull’orlo del divorzio, e metterà a repentaglio la vita della famiglia Byrde.

A peggiorare la situazione, l’FBI si insedierà nel casinò. Controllerà ogni singolo movimento di denaro e le giocate dei clienti, alla ricerca di qualsiasi falla possa condurli al cartello Navarro e ad incastrare Marty.


La famiglia si allarga

A fare compagnia alla famiglai Byrde arriva anche Helen. L’avocato del cartello, ha deciso di trascorrere l’estate sul lago Ozark con la figlia Erin. Così può approfittarne per recuperare il rapporto con la figlia e controllare le mosse di Marty. Erin può fare amicizia con i filgi di Marty e Wendy, ma ad una condizione: non farle mai sapere il vero lavoro della madre.

A creare ulteriore scompiglio, fa la comparsa anche il fratello di Wendy: Ben. Affetto da disturbo bipolare, Ben aggiunge caos ad una situazione già caotica. Apre un’ulteriore falla e pericolo per la famiglia e quindi anche per il cartello. E’ imprevedibile perchè smette di prendere le medicine e l’imprevedibilità nel mondo della famiglia Byrde non è contemplata perchè tutto è studiato nei minimi dettagli per garantire la loro sopravvivienza. Ben riporta anche Wendy con i piedi per terra, facendole capire che con il cartello non si scherza e per questo dovrà farsi carico di grandi responsabilità.


Conclusione

Ozark, è una serie che personalmente mi è piaciuta molto e fatico a trovare dei difetti.

Un piccolo ma grande difetto, per me è non aver dato spazio a Charlotte. La figlia di Marty e Wendy, resta sempre sullo sfondo, priva di carattere e si limita a lavorare con la madre e a fare compagnia ad Erin. Non prende mai iniziativa e risulta inutile nella trama.

Se nelle precedenti stagioni si era dato molto spazio all’azione e alle lotte tra cartello e mafia locale, questa stagione è più calma e introversa, incentrata sulla famiglia e sui giochi di potere. Ciò non toglie in termini di suspanse. Tranne alcune scene troppo lente, ha sempre saputo tenermi incollato allo schermo.

La terza stagione ci lascia davanti ad un nuovo inizio e con la sicurezza che ci sarà una quarta stagione che da spazio a molteplici scenari. E secondo alcune indiscrezioni di Jason Bateman la quarta stagione potrebbe essere la penultima.