Jo Nesbo – Scarafaggi

Jo Nesbo – Scarafaggi

24 Gennaio 2020 0 Di Federico

Scarafaggi è il secondo libro che ha come protagonista il detective Harry Hole. Uscito in Norvegia nel 2009 in Italia è uscito solamente nel 2015, dopo che l’autore si è affermato a livello internazionale. In Pipistrelli, avevamo lasciato Harry Hole di ritorno dall’Australia, dove si era distinto e aveva ricevuto l’attenzione dei media per la risoluzione di un caso che vedeva tra le vittime una Norvegese. In Scarafaggi, il detective vola in Thailandia, isolato dai colleghi che cercano di allontanarlo a causa del suo problema con alcool e per distrarlo dalle sue tragedie famigliari e sentimentali.


Scarafaggi come emblema della figura umana

Scarafaggi, ci porta nei bassifondi, l’habitat ideale di questi insetti, che come le persone si sono adattati per sopravvivere nelle condizioni peggiori. Gli scarafaggi sono ovunque, pronti a nascondersi ad ogni minima vibrazione e per ogni scarafaggio che viene allo scoperto almeno dieci la fanno franca. Bangkok è una metropoli dove è facile dare sfogo al lato oscuro dell’uomo, che per quanto si provi a celare, è sempre in agguato e ci accompagna come un ombra.  Bangkok è la città ideale per gli scarafaggi, dove pur di sopravvivere si cerca di guadagnare con il marcio dell’esistenza umana.

Trama

Thailandia, l’ambasciatore norvegese Atle Molnes, viene trovato morto con un coltello cerimoniale nella schiena in un bordello di Bangkok. Per cercare di chiudere in fretta il caso, evitando di attirare troppo l’attenzione dei mass media, viene inviato Harry Hole. Il giovane detective si è appena distinto in Australia nella cattura di un serial killer che aveva ucciso una connazionale. Inoltre può essere una buona opportunità per distrarsi dalla morte della sua ex fidanzata e dai suoi problemi con l’alcool.

Le indagini iniziano dai bassifondi. Si pensa che l’ambasciatore fosse coinvolto in qualche giro di prostituzione, avesse debiti con la mafia locale o addirittura fosse coinvolto in qualche giro di pedofilia. Ma nessuna di queste piste sembra portare ad una soluzione. Nessuno sembra avere intenzione di collaborare, nemmeno la famiglia. Le forze dell’ordine sono sempre più distaccate e vorrebbero liquidare il caso, per paura che possa scatenarsi un caso diplomatico.

Così Harry Hole si ritrova da solo, senza sapere di cui si può fidare e in una metropoli che vuole inghiottirlo.


Opinioni

La trama è scorrevole e ricca di colpi di scena. Il killer sembra essere sempre così lontano, ed ogni pista sembra condurre in un vicolo cieco. Ma Hole con il suo acume batte ogni pista possibile, aspettando una mossa falsa del nemico, che non potendosi nascondere per sempre lentamente riaffiora in superficie come un coccodrillo alla ricerca di ossigeno.

Nesbo con il suo stile ci porta in Thailandia, affianco al detective Hole. Ci fa entrare nel protagonista, fino ad empatizzare con il suo tormento. Si percepisce il caldo umido asfissiante, il frastuono del traffico che infuria ventiquattrore su ventiquattro e la calca di gente tra i mercati di Bangkok. Il lettore si perde tra il caos, gli odori e la solitudine della metropoli, con la sua cornice fatta di corruzione, prostituzione, speculazioni finanziarie, droga e pedofilia. Thailandia patria delle perversioni umane è la terra dove gli uomini diventano scarafaggi.