L’istituto – Stephen King

L’istituto – Stephen King

10 Dicembre 2019 0 Di Federico

L’istituto è un libro fantasy di Stephen King, uscito nel settembre 2019. Ritroviamo, come da abitudine, un gruppo di ragazzi con dei poteri paranormali, rinchiusi in un istituto segreto dove vengono sottoposti a degli esperimenti. La loro unica salvezza sarà coalizzarsi, per sconfiggere le forze del male.


Stephen King in declino?

Gli ultimi anni sono stati segnati da romanzi mediocri e molto al di sotto delle aspettative. Questo ultimo libro si mantiene sulla stessa linea. Devo ammettere che continuo a leggere King per il nome, sperando di trovare una storia avvincente ed appassionante, ma come ormai da abitudine, ne resto deluso. L’idea che mi sono fatto è che si stia concentrando di più su possibili trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi. E che usi il marchio “King” per monetizzare il più possibile, sfruttando anche il lavoro di qualche ghost writer.

Sicuramente i nuovi libri sono riservati ad un’altra fascia di lettori. E come mi è già capitato di far notare, il pubblico di riferimento secondo la mia idea, sono diventati i ragazzi. I vecchi lettori come me, troveranno difficile accettare il cambiamento e preferiranno il ricordo dei vecchi romanzi che ci hanno fatto compagnia durante l’adolescenza.


Trama

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre.

Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi.

Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.


Opinioni

La trama è poco originale e prevedibile. Anzi mentre leggevo, spesso la mia mente andava in primis a Stranger Things, e al più celebre romanzo di King, IT.  L’autore si perde spesso in una narrazione inutile e molto noiosa . Il tono è molto piatto, quasi a voler equiparare la routine all’interno dell’istituto.

King, non riesce a dare spessore nemmeno a quelle rare scene di tensione come la fuga di Luke e la sua caccia da parte dei membri dell’istituto. Per non parlare poi dello scontro tra la polizia di un paesino di campagna del sud e militari esperti, che risulta talmente banale da rasentare il ridicolo.