Black Friday – Realtà o finzione? Scopriamo come tutelarci

Black Friday – Realtà o finzione? Scopriamo come tutelarci

28 Novembre 2019 0 Di Federico

Come d’abitudine, anche quest’anno arriva il Black Friday. Giorno in cui i consumatori cercano di accaparrarsi gli oggetti dei desideri ai prezzi più convenienti. Acquirenti che spesso inconsapevolmente vengono spinti a fare acquisti non necessari, a volte anche inutili, spinti dall’estasi del momento.


Parola d’ordine: acquistare

Il compito del Black Friday o meglio del marketing dietro questo evento, è quello di rendere le persone partecipi di un avvenimento su scala mondiale. Far nascere una compulsività all’acquisto, fino ad arrivare ad una vera e propria ansia, per comprare qualcosa che magari fino a pochi giorni prima pensavo fosse improbabile. Spinti anche dal fatto che spesso le offerte sono limitate ad un range di tempo e dall’idea che migliaia di persone stanno fremendo per accaparrarselo. Secondi il principio di scarsità, questa situazione, fa crescere il desiderio.

Si sviluppa quel sentimento di rivalsa, con l’ignaro consumatore vittima del consumismo che pensa: “finalmente posso permettermelo”, “finalmente posso far parte di quel gruppo che possiede quel oggetto”.

Naturalmente, non bisogna dimenticare che a ciò, si affianca la tradizione natalizia. Come la regola vuole, è uso scambiarsi regali. Quindi, quale miglior giorno per fare compere se non il Black Friday per non ritrovarsi poi a dover scegliere qualcosa all’ultimo minuto.

Compriamo un sentimento

Non dobbiamo dimenticare che noi non stiamo acquistando un oggetto, ma stiamo acquistando un sentimento: la felicità. Che è indipendente dall’oggetto, l’oggetto è un tramite per scatenare quella scarica di neurotrasmettitori che viene rilasciata nel cervello al momento dell’acquisto che spesso avviene ormai in pochi click.

Si pensa, spinti dal buonumore, come possa migliorare in positivo la nostra vita possedendo una determinata cosa. Perdiamo la capacità critica e di razionalizzare. Ma quel vuoto che colmiamo, dura poco, a breve è destinato a fare ritorno. Lo shopping a volte può essere la maschera dietro cui si nasconde la tristezza e e in alcuni casi delle vere e proprie forme depressive, che in casi limite portano a sviluppare delle proprie e vere sindromi da shopping compulsivo.


Ma i prezzi sono realmente più vantaggioso?

Le offerte si moltiplicano a vista d’occhio, dai mega-store ai centri commerciali, dai negozi di abbigliamento ai saloni automobilistici.  Ma non è che qualcuno possa sfruttare l’emotività del momento, per mettere in evidenzia e vendere prodotti a prezzi che non sono vantaggiosi? Infatti spesso è così.

Secondo una ricerca effettuata lo scorso anno, è stato notato che la variazione dei prezzi è stata leggermente inferiore al prezzo di listino e lo sconto non fosse così eclatante come spesso veniva proclamato. In altri casi, addirittura i prezzi hanno subito degli aumenti. Spesso i prodotti più colpiti sono quelli tecnologici. In particolare smartphone, notebook e televisori.

Come controllare il prezzo?

Il web mette a disposizione degli strumenti per vedere se realmente il nostro futuro acquisto è realmente l’occasione.

Uno di questi strumenti è  il sito https://it.camelcamelcamel.com/. Basta inserire il link Amazon dell’oggetto che desideriamo e possiamo vedere il suo andamento nel tempo, capendo se è conveniente o meno.

Non lasciarti influenzare dalle emozioni

Altra cosa fondamentale è quella di capire che durante il Black Friday state pensando troppo impulsivamente e siete preda delle emozioni. Complici di ciò anche gli spot e le pubblicità accattivanti che ormai dai primi di novembre ci bombardano millantando offerte imperdibili. Quindi mettervi in una situazione che possa farvi pensare in maniera razionale e fatevi alcune semplici domande come: “Ma ne ho realmente bisogno?”, “Non posso aspettare?”, “Ho consultato altre fonti?”.