Suburra 2 – La Serie

Suburra 2 – La Serie

28 Febbraio 2019 0 Di Federico

Finalmente il 22 Febbraio 2019, è sbarcata su Netflix la seconda stagione di Suburra. Dopo tanta attesa, ritroviamo Aureliano, Spadino e Lele. Il trio è maturato e con la maturità si nota anche un aumento della solitudine e delle responsabilità, la paura di fare le scelte sbagliate in un ambiente in cui un errore può costare la vita.


Mafia capitale

Sullo sfondo una Roma dei giorni nostri: in declino, corrotta e abbandonata a sé stessa.
Bande di criminali lottano per il controllo delle piazze di spaccio e provano a sedersi al tavolo coi potenti, muovendo le loro marionette infiltrate negli ambienti politici ed ecclesiastici. In questa stagione appare anche il “business dei migranti” mostrando il marcio che si nasconde dietro ad organizzazioni umanitarie che tolgono dignità agli immigrati diventando solamente fonte di lucro.

Aureliano: Prima il problema erano mi padre, tu padre, tu fratello. Mo nun ce stanno più e il problema ce l’avemo lo stesso!



Opinioni

Suburra ha tutti gli elementi per coinvolgere lo spettatore. I colpi di scena non mancano. Manca forse un po’ d’azione, ma Suburra non è solo corruzione, criminalità e morte. Trovano spazio la parte psicologica ed emotiva dei personaggi, le loro debolezze e l’amicizia. Altra cosa degna di nota è la presenza maggiore delle figure femminili che esploderà a mio avviso nella terza stagione. Angelica, la moglie di Spadino e la madre di spadino cercano di prendere il controllo degli Anacleti e gestirne gli affari. Nadia, figlia di un boss locale, incrocerà la sua vita sentimentale e professionale con quella di Aureliano. Forse a restare un po’ nell’ombra è Sara (Claudia Gerini) che gestisce sempre i rapporti con il mondo ecclesiastico e si occuperà del business dei migranti.


Trama

Sono passati tre mesi e la serie si apre con il ritorno di Livia. Ricercata dal fratello Aureliano per vendetta, dopo che le ha ucciso la fidanzata. Sulle sue tracce ci sono pure gli zingari, che la vogliono usare come ricatto e Samurai che la cerca per firmare le carte ed avere il possesso dei terreni di Ostia. La tensione nell’aria è palpabile ma quello a cui assistiamo è una struggente ed esplosiva riappacificazione con Aureliano. Quest’ultimo dopo le delusioni della scorsa stagione è cambiato esteriormente ed interiormente. Ha messo da parte il ragazzino biondo della scorsa stagione ed appare maturato, oltre che esteticamente più mascolino.
Aureliano continua a lottare per riprendersi il potere su Ostia, dopo la morte del padre, nonostante il tradimento della sorella e l’abbandono dei suoi uomini di fiducia.

Spadino sembra quello di sempre, l’eterno ragazzino con cui però non bisogna mai abbassare la guardia. Dopo il matrimonio con Angelica, con il fratello in coma, cerca di farsi valere all’interno della sua famiglia. Ma si scontra con la madre che non nutre molta fiducia in lui. Spadino, cerca di vivere la sua omosessualità in maniera più aperta, consapevole che potrebbe causargli seri problemi nella famiglia in cui vive.

Lele sulle orme del padre entra in polizia ed in soli tre mesi diventa vice ispettore e se sullo sfondo aleggia sempre la mano di Samurai che lo vuole usare per i suoi interessi ed il controllo di Roma.

Ritroviamo anche Cinaglia, il politico che diventa marionetta dei criminali. Che oscilla tra destra e sinistra per cercare di cavalcare l’onda del vincitore e salvare la pelle. Persona a cui la sete di potere ha fatto perdere la sua serietà e attaccamento ai valori di onestà che avevamo visto nella prima stagione.

I personaggi hanno grandi ambizioni e voglia di affermarsi. A rallentare il tutto c’è la presenza ossessiva di Samurai a cui Aureliano, Spadino e Lele proveranno a mettere fine. Ma in Suburra le alleanze vanno e vengono e mai nulla è scontato.