Better Call Saul

Better Call Saul

11 Novembre 2018 0 Di Federico

Better Call Saul è una serie ideata da Vince Gilligan e Peter Gould come prequel del famoso Breaking Bad incentrato sulle vicende dell’avvocato Saul Goodman. Il primo episodio è uscito negli Stati Uniti nel 2015 e da alcune indiscrezioni la quinta stagione che uscirà nel 2019 sarà l’ultima.

In Better call Saul ritroviamo oltre a Jimmy McGill, che in Breaking Bad avevamo trovato sotto falsa identità con il nome di Saul Goodman, Mike Ermanthrout, il serio ed impassibile ex poliziotto che si è dato al mondo del crimine e più tardi anche Gus Fring, narcotrafficante e proprietario di Los Pollos Ermanos.


L’inizio della carriera di Saul Goodman

La serie inizia con un flashforward proiettandoci due anni dopo la fuga da Albuquerque con Saul Goodman che lavora come pasticciere in un centro commerciale sotto falsa identità. Qui ha tutto il tempo per riflettere e ripercorrere la sua vita. Inizia così un viaggio a ritroso nella vita di Jimmy McGill che ci mostra il percorso che l’ha portato ad essere l’avvocato preferito dai criminali.

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Opinioni

Da fan dell’avvocato Better call Saul non può che piacermi. Negli Stati Uniti ha raggiunto un alto tasso di gradimento che l’ha portata ad essere giudicata migliore dello stesso Breaking Bad, cosa alquanto difficile da dimostrare. Gilligan e soci sono riusciti a dare la giusta fama e risalto ad un personaggio di secondo piano, con una serie che oscilla tra il drammatico e la dark comedy.
Guardando meglio la serie con occhio critico, mi rendo conto di come non può essere per tutti. A differenza di Breaking Bad, che molto lentamente parte e si viene travolti dalla trama, Better call Saul è molto lenta. Mancano azione e colpi di scena in favore dell’astuzia, la furbizia e la sfacciataggine di Jimmy McGill.


Chi è Jimmy McGill?

Jimmy, fin da bambino le studiava tutte per ingannare la gente ed ottenere ciò che voleva con il minimo sforzo anche passando per vie non sempre lecite. Segue le orme del fratello maggiore avvocato, ma data la sua scarsa voglia di impegnarsi, otterrà la laurea per corrispondenza. Ciò non lo fermerà dal diventare avvocato e di seguire la sua strada anche se a causa delle sue scelte il percorso sarà ricco di imprevisti e lo porterà in contatto con loschi individui e non sempre in difesa dei più deboli.

E’ fidanzato con Kim Wexler, un’avvocatessa, che a differenza sua ha la voglia di affermarsi e di lavorare per uno studio importante e non abbandonerà il suo indeciso e poco affidabile compagno. Il loro rapporto sembra superficiale, due persone prese totalmente dal lavoro che non hanno tempo per sé stessi.
A volte mi sono chiesto come facciano a stare insieme due persone dai caratteri opposti, ma tra i due c’è complicità. Però per vedere come evolverà questa relazione dobbiamo aspettare la quinta stagione perché non vedendo Kim Wexler in Breaking Bad fa presupporre che i rapporti si incrineranno.

Jimmy è un grande oratore. Un grande attore. Uno che ha le parole giuste nel momento giusto. Un tipo che sa arrangiarsi e che sa togliersi anche dalle situazioni peggiori. Uno che le pensa tutte pur di guadagnare e farsi pubblicità. Jimmy è un cialtrone.

Jimmy McGill piace perché è uno di noi. Uno degli ultimi, ma che dalla sua ha la furbizia, l’intelligenza e la voglia di fare qualcosa per cambiare la propria vita. Però come in un romanzo Pirandelliano ritorna sempre al punto di partenza e non riuscirà a cambiare la propria vita in meglio, anzi sarà costretto a scappare per evitare le conseguenze delle sue azioni.