James Patterson – Il caso Bluelady

James Patterson – Il caso Bluelady

16 Ottobre 2018 0 Di Federico

Il caso Bluelady è un romanzo poliziesco di James Patterson  uscito in Italia nel 2006. Appartiene alla serie di libri che hanno come protagonista il detective Alex Cross.



Il detective Alex Cross è ad un bivio nella sua vita. Da una parte vorrebbe esercitare la professione di psicologo e passare più tempo con la sua famiglia, dall’altro lato vorrebbe accettare un’incarico all’FBI. Ma il collega John Sampson bussa alla sua porta alla ricerca di aiuto e non può rifiutarsi.

Ellis Cooper, un amico di vecchia data di Sampson, con cui ha condiviso l’esperienza dell’esercito e della guerra in Vietnam, è stato condannato a morte per il caso “bluelady”. Tre donne, mogli e madri di famiglia sono state brutalmente assassinate con un coltello da combattimento e sono state imbrattate di vernice blue. Nonostante i due detective di Washington provino a trovare indizi per scagionare Cooper e notino come alcuni tasselli del puzzle non si incastrino, non possono fare nulla per evitargli la pena di morte.

Cross e Sampson che non si rassegnano facilmente, trovano dei collegamenti ad altri casi simili ove ex militari che avevano combattuto in Vietnam vengono trovati morti o condannati a morte perché ritenuti colpevoli di violenti omicidi. Tutte le vittime avevano una linea in comune: erano pitturate con della vernice.
La traccia conduce a Fort Bagg, ma l’ambiente militare è un ambiente chiuso e spesso si trovano davanti muri di silenzio che ostacolano il raggiungimento della verità.

A dare la svolta alle indagini saranno dei vecchi documenti risalenti alla guerra del Vietnam trovati grazie all’ambasciata vietnamita. Emergono le atrocità commesse dall’esercito americano a discapito dei civili alcune delle quali vedono le vittime ricoperte di vernice.

I nomi che escono sono quelli di tre ex ranger che combatterono in Vietnam, soprannominati i “tre topolini ciechi”. Una volta tornati in patria questi psicopatici continueranno ad uccidere per divertimento e per portare a termine una missione commissionata da un ignoto.

Alex Cross ed il compagno Sampson nonostante rischino pure di perdere la vita, non si arrendono e proseguono la loro strada per scoprire la verità.



Il caso Bluelady si legge bene come gli altri libri di Patterson, è ricco di colpi scena e azione, senza cali di suspense. C’è spazio anche per la vita privata di Cooper che si snoda tra i figli, la nonna Nana Mama che si occupa della casa e dei nipoti e della relazione con Jamilla.

I punti di forza del romanzo ovvero la scorrevolezza e la velocità di lettura, sono anche dei punti deboli perché si toglie spazio alla descrizione degli avvenimenti. Si arriva alla fine del libro un po’ vuoti. Hai letto una bella storia, ma a differenza di altri romanzi ti resta poco. Forse una scelta stilistica per attirare i lettori più pigri che faticano a leggere libri oltre le 200-300 pagine.