Susanne Staun – Il bosco della morte

Susanne Staun – Il bosco della morte

9 Luglio 2018 0 Di Federico

Il bosco della morte è il primo libro della giornalista danese Susanne Staun tradotto in italiano. nel 2012

Il libro è in prima persona e tratta la storia e la vita segreta della dottoressa Maria Krause. Medico legale molto stimato nell’ambiente in cui lavora. Maria è una donna solitaria, schiva e scontrosa con un marito assente e un passato oscuro.

Maria vent’anni prima venne violentata nel parco mentre tornava a casa da una serata. Restata gravida, decise di abortire, ma la sua mente continuerà a far rivivere quella figlia nella sua immaginazione. Inoltre il trauma dello stupro la porterà a cercare situazioni che la riportano a rivivere l’adrenalina e la paura di quegli attimi simulando delle violenze a notte fonda nel parco.

L’unica sua amica fidata è Nkem, un chimico dela scientifica che sarà il suo unico aiuto e appiglio nella sua vita. Infatti proprio per il lagame che ha con lei, porterà Maria a decidere di trasferirsi ad Odense, una piccola città della Danimarca.

Le disavventure per la dottoressa Krause inizieranno quando verrà trovato il corpo di una ragazza diciannovenne che è stata strangolata e presenta delle strane chiazze rosse sul collo. Quella ragazza le farà rivivere l’esperienza subita sulla sua pelle vent’anni prima e vorrà a tutti i costi arrivare a vedere il volto dell’assassino o degli assassini.

Il protagonista Maria Krause è un personaggio oscuro che in un thriller da quel tocco in più. Poi nonostante la scientifica in Danimarca non possa immischiarsi nelle indagine riesce a dare il suo contributo senza diventare banale o oltrepassare il confine.

Il Bosco della Morte non stanca ed è coinvolgente. Si legge tutto d’un fiato. Non si viene mai interrotti da troppi siparietti personali e anche quando succede sono carichi di pathos. Pienamente soddisfatto del libro e ne consiglio la lettura!