La Casa di Carta

La Casa di Carta

7 Maggio 2018 0 Di Federico

La casa di carta è una serie televisiva spagnola distribuita da Netflix. La serie originale è di una sola stagione (15 episodi della durata di 70 minuti circa), ma Netflix la dividerà in due stagioni, il che ha portato molti di noi a vedere la seconda parte in lingua spagnola, senza problemi visti i sottotitoli.



Chi sono i protagonisti

I protagonisti sono criminali che non hanno più niente da perdere, reclutati dal “professore” – ovvero la testa del gruppo e l’ideatore del piano – per commettere quella che sarà la rapina più grande della storia. L’obiettivo è quello di entrare nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre ovvero la zecca spagnola e non limitarsi a rubare il denaro, ma iniziare a stampare denaro.

I membri si riuniscono in una casa di campagna per imparare il piano nei minimi dettagli e viene imposto di cambiare il proprio nome e di scegliere quello di una città.

Si chiameranno così: Tokyo, Mosca, Berlino, Nairobi, Rio, Denver, Helsinki e Oslo.

Un’altra regola fondamentale è quella di evitare le relazioni sentimentali, per non compromettere l’integrità del gruppo. Regola che come ci si può ben immaginare verrà infranta. I nostri criminali però hanno anche un codice morale e verrà imposto anche il divieto una volta entrati di scontri a fuoco e di fare morti né tra le forze dell’ordine, né tra gli ostaggi. Questo in maniera che l’opinione pubblica non abbia di loro l’idea di criminali spietati e per cercare di manipolare l’opinione pubblica a loro favore.

Una volta entrati non si può più tornare indietro e sarà un susseguirsi di eventi che il professore avrà previsto nei minimi dettagli o quasi.



Opinioni personali

La casa di carta nel suo complesso risulta piacevole. Non nego che in alcune situazioni, soprattutto nella prima stagione, mi sia venuta quell’ansia da “Devo vedere assolutamente cosa succede” perché tutto si gioca nei minimi particolari. Nonostante le avversità siano presenti però il piano fila sempre fin troppo liscio, anche grazie ad errori commessi dalla polizia nazionale e dei servizi segreti. E l’idea che sorge è che questi ultimi non abbiano gestito al meglio la situazione.

La seconda parte della serie è un’ po’ la nota dolente, personalmente l’ho trovata noiosa, lenta, piatta e la si continua a guardare perché devi vedere come va a finire.

Non sarà perfetta e originalissima come molti fanno notare, ma sicuramente è molto ben fatta e merita di essere vista.